EMDR – PER ADULTI, BAMBINI E ADOLESCENTI

Terapia EMDR a Mondovì e Caraglio

Ci sono esperienze che, anche a distanza di tempo, continuano a farsi sentire: un’immagine che riaffiora, una reazione che sembra sproporzionata, un’emozione che si riaccende senza preavviso.

L’EMDR è un approccio psicoterapeutico strutturato che aiuta a rielaborare queste esperienze, riducendone l’impatto emotivo. Lo utilizzo con bambini, adolescenti e adulti, integrandolo all’interno di un percorso costruito sulla storia, sulle risorse e sui bisogni di ciascuna persona.

Caraglio – Mondovì 
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IL METODO

Che cos'è l'EMDR

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing, desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio psicoterapeutico strutturato, utilizzato per la rielaborazione dei ricordi legati a esperienze traumatiche o emotivamente stressanti.

È un metodo riconosciuto a livello internazionale: l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo indica dal 2013 tra i trattamenti raccomandati per il disturbo post-traumatico da stress in bambini, adolescenti e adulti, ed è incluso nelle linee guida di numerosi enti scientifici, tra cui quelle del NICE britannico.

Come psicologa psicoterapeuta con formazione EMDR per adulti e adolescenti, integro questo metodo all’interno del percorso terapeutico, quando la valutazione clinica lo ritiene indicato.

Come funziona

L’EMDR parte dall’idea che alcune esperienze particolarmente intense possano non essere elaborate completamente nel momento in cui avvengono. Il ricordo può quindi continuare a influenzare il presente attraverso emozioni, sensazioni corporee e convinzioni associate all’evento.

Durante le sedute, attraverso una stimolazione bilaterale alternata(oculare, tattile o uditiva) guidata dal terapeuta, si lavora per favorire una rielaborazione più funzionale di quel ricordo. L’obiettivo non è cancellare ciò che è accaduto: i ricordi restano, ma perdono
parte della loro intensità emotiva.

QUANDO PUò ESSERE INDICATO

Non serve aver vissuto una catastrofe

Quando si parla di trauma si pensa spesso a eventi gravi e improvvisi. Esistono però anche esperienze meno appariscenti, ma altrettanto significative, che incidono in profondità sul modo in cui ci percepiamo e stiamo nelle relazioni.

Trauma maggiore

Eventi gravi e improvvisi: un incidente, un lutto, una violenza, una diagnosi, una catastrofe.

Trauma minore

Esperienze relazionali difficili che si ripetono nel tempo, come sentirsi criticati, rifiutati, non compresi o poco sostenuti dalle persone significative.

L’EMDR può accompagnare il lavoro in entrambi i casi. Tra le situazioni in cui trova spazio rientrano, ad esempio:

  • eventi traumatici e situazioni emotivamente stressanti: incidenti, lutti, separazioni, malattie, esperienze difficili dell’infanzia
  • vissuti di ansia legati a esperienze passate
  • ricordi che, pur appartenendo al passato, continuano a influire sul presente

La sua applicabilità viene sempre valutata caso per caso, nel corso dei primi colloqui: ciò che conta non è la “gravità oggettiva” dell’evento, ma quanto quell’esperienza continui a pesare sulla persona nel presente.

NEL CONCRETO

Come si svolge una seduta EMDR?

Durante una seduta EMDR può essere utilizzata la stimolazione bilaterale, una stimolazione alternata del lato destro e sinistro del corpo. Può avvenire seguendo con lo sguardo il movimento delle dita del terapeuta, attraverso piccoli tocchi alternati sulle spalle eseguiti dalla persona stessa (il cosiddetto abbraccio della farfalla), oppure mediante suoni alternati, modalità utilizzata soprattutto nelle sedute online.
 

Attraverso la stimolazione bilaterale, il cervello viene facilitato nella rielaborazione dell’esperienza, permettendo al ricordo di essere integrato in modo più adattivo. Con il procedere del trattamento, ciò che è accaduto trova una collocazione nel passato e può essere ricordato con maggiore serenità, lasciando più spazio alle risorse personali e al benessere nel presente.

Durante tutto il percorso la persona rimane consapevole e partecipe del processo.

a chi si rivolge

Per adulti, bambini e adolescenti

Con i più giovani il metodo viene adattato all’età e alla fase di sviluppo, all’interno di una relazione di fiducia e in collaborazione con le figure di riferimento, nella misura in cui ciò può sostenere e favorire il percorso terapeutico.

L’EMDR non sostituisce il lavoro terapeutico, ma si integra con esso. Come terapeuta sistemico-relazionale, considero il disagio non solo alla luce delle esperienze individuali, ma anche delle relazioni e dei contesti in cui la persona vive. L’EMDR può aiutare a rielaborare alcuni ricordi o vissuti particolarmente significativi, mentre il percorso terapeutico consente di comprenderne il significato all’interno della propria storia e delle proprie relazioni.

Parliamone, senza impegno

Se desideri informazioni sull’EMDR o vuoi capire se può essere indicato nella tua situazione, puoi scrivermi.

+39 339 7808581 

luisagrillo.psi@gmail.com

CONTATTI

DOTT.SSA LUISA GRILLO – PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA

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Caraglio (Via CLN 38) · Cuneo · Videoconsulenza